Quadro epistemologico della Pedagogia Giuridica e della
formazione del Pedagogista Giuridico
NOTESULPREGRESSO
Pochi i pedagogisti impegnati nei decenni precedenti in ambito giuridico e scarsa la consapevolezza dei potenziali attivabili e quasi nulla la letteratura in proposito, se si fa eccezione per produzioni teoriche in materia di pedagogia della famiglia.
STATOATTUALE
L'esercizio delle funzioni pedagogiche in contesto giuridico conosce oggi un movimento favorevole sia di ordine culturale che professionale. In netto incremento si rileva l'attenzione culturale ai temi della pedagogia giuridica, per altro anche da parte di professioni altre, soprattutto di legali o di figure amministrative di enti con funzioni sensibili al giuridico (es. garanti per l'infanzia, ecc.).
Pari tendenza positiva inerisce le forme professionali pedagogiche in ambito giuridico,oppure giuridico con sensibilità pedagogica, pochi ma in incremento sono i pedagogisti iscritti negli elenchi presso i Tribunali per le Consulenze Tecniche d'Ufficio (CTU) e Consulenza Tecniche di Parte (CTP), mail numero è in crescita, unitamente all'incremento dei Tribunali nei quali tali liste sono aperte. Per l'accesso a tali liste è richiesta la domanda presso il solo Distretto giudiziario pertinente alla propria residenza e l'iscrizione all'Albo professionale interno di una associazione di pedagogisti.
Pochissimi i pedagogisti dipendenti dai servizi giudiziari o penitenziari, mentre alcuni vi compaiono, ma con funzioni di educatore. Alcuni pedagogisti sono membri dei Tribunali per iminorenni o delle sezioni minorili delle Corti d'appello in qualità di "Giudice onorario". Alcune presenze si riscontrano in Enti locali con funzioni di "Tutor dell'infanzia" o in forme similari.
Funzioni pedagogiche di rilevanza giuridica sono poi svolte da pedagogisti impegnati in servizi quali le comunità sociali (case-famiglia, comunità-alloggio, comunità di recupero, centri di accoglienza, ecc.).
In sintesi, si rilevano presenze professionali di pedagogisti nelle seguenti funzioni:
-giudici onorari nei tribunali;
-consulenti tecnici d'ufficio (CTU) o di parte (CTP) nei tribunali;
-collaborazioni con studi legali;
-collaborazioni con associazioni ed agenzie per l'affido e l'adozione;
-pedagogisti di studi professionali privati;
-gestione o consulenza a comunità sociali di vario genere;
-tutori o garanti in enti pubblici;
-pedagogisti penitenziari;
-ecc.
Complessivamente si registra una progressiva tendenza in crescita, sia come presenze occupazionali che come elaborazione teorica delle funzioni pedagogiche in ambito giuridico.
FORMAZIONEESPECIALIZZAZIONI
Alla laurea in Pedagogia, o equipollenze, si affiancano corsi di specializzazione in "Pedagogia giuridica" gestiti da entità private[1]. L'Istituto Itard regolamenta e gestisce il Registro nazionale degli specializzati in Pedagogia giuridica, un elenco interno che funge da rete professionale e da forma di certificazione autonoma associativa.
DOMINIODILAVORO
Pertinenze
Con carattere plastico ed evolutivo ed in regime di compresenza di azioni professionali di altre qualifiche, al pedagogista giuridico possono essere pertinenti i seguenti ambiti di competenza e di esercizio professionale.
In relazione alle pertinenze dianzi indicate, costituiscono sedi di esercizio della pedagogia giuridica, le seguenti:
- Tribunali.
- Serviziper la giustizia.
-Studilegali.
-Studiclinici.
- Sportelli informa donna.
- Centriantiviolenza.
- Centridiaccoglienza.
- Comunità di pronta accoglienza.
- Comunità educative e familiari.
-Consultori.
- Centri per lafamiglia.
-Associazionicivili.
- Associazioni di volontariato.
-Case – famiglia.
- Servizipenitenziari.
RELAZIONIPROFESSIONALI
Possibili collaborazioni con altri professionisti od operatori.
Legali.
Psicologi.
Neuropsichiatri.
Pedagogisticlinici.
Mediatori.
Counselor.
Educatorideiservizipenitenziari.
Assistentisociali.
Operatori di associazionidifamiglie.
Operatori di associazioni di volontariato.
Studilegali.
Magistrati.
Periti tecnici.
Docenti e dirigenti di scuola.
Dirigenti e responsabili di aziende.
Enti locali.
AZIONIPROFESSIONALI
Con riferimento alle plurali funzioni esercitabili in pedagogia clinica, il professionista è chiamato ad attivare uno o più strumenti, o procedure, naturalmente secondo stili e modalità del pedagogista, quindi: azioni e procedure.
Azioni
1.Prevenzione.
2.Valutazione di casi e situazioni.
3.Valutazione funzionale pedagogica.
4.Consulenza a famiglie, uffici giuridici, agenzie, comunità, ecc.
5.Azioni educative.
6.Monitoraggio di casi.
7.Mediazioni.
8.Orientamentoesostegnoallefamiglie.
9.Consulenzatecnicagiudiziaria.
10.Tutorato
11.Studioedelaborazionediprogetti.
12.Orientamento scolastico, professionale e progetto di vita.
13.Valutazionidicompetenze.
Strumenti e procedure
a.Osservazione clinica.
b.Colloquio clinico.
c.Questionario, intervista.
d.Prove diagnostiche.
e.Biografia, auto-biografia, storia di caso.
f.Autobiografia, diario.
g.Profilo dinamico funzionale.
h.Relazioni.
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